Mastoplastica Additiva. Tutto quello che c’è da sapere

La mastoplastica è un intervento di chirurgia estetica che permette di modificare la forma e le dimensioni del seno femminile

Mastoplastica Additiva. Tutto quello che c’è da sapere

La mastoplastica è un intervento di chirurgia estetica che permette di modificare la forma e le dimensioni del seno femminile, o migliorarne la simmetria per renderlo armonioso con l’intera struttura fisica.

Eseguito con un alto grado di personalizzazione e accuratezza, grazie all’esperienza e alla professionalità del nostro team di esperti, questo intervento permette di ottenere risultati dall’aspetto totalmente naturale.

Nel corso degli anni, l’evoluzione dei materiali e delle tecniche chirurgiche, hanno migliorato forma, consistenza, sicurezza e durata delle protesi mammarie, rendendo l’intervento di mastoplastica uno dei più richiesti dalle donne di tutto il mondo.

In Italia, sono le donne di età compresa tra i 19 e i 34 anni a ricorrere più frequentemente alla chirurgia estetica del seno.

Ma perché bisognerebbe ricorrere alla mastoplastica? 

I motivi sono diversi e variano a seconda delle casistica della singola paziente, ma la mastoplastica consente di migliorare problematiche quali:

• rendere più proporzionato il proprio seno rispetto al corpo;

• ridare forma e volume ad un seno che si è sciupato con la gravidanza e l’allattamento;

• correggere un’asimmetria mammaria, cioè migliorare una differenza di volume tra le due mammelle.

La Mastoplastica additiva

L’intervento di mastoplastica additiva viene praticato per soddisfare efficacemente il desiderio di maggior volume del seno.

Il seno ipotrofico (troppo piccolo) o svuotato a causa di una consistente perdita di peso, rappresenta per la donna una problematica non solo estetica ma anche legata alla propria femminilità. Per questo motivo le nostre pazienti vengono guidate in un percorso informativo di comprensione dell’impatto che il cambiamento comporta a livello fisico e psicologico. Le fasi del percorso informativo, presso la nostra Clinica, consistono in un consulto preliminare e unavisita informativa con i nostri medici specializzati.

Il consulto gratuito

La prima consultazione con il chirurgo estetico ha lo scopo di chiarire tutti i dubbi circa la procedura chirurgica della mastoplastica additiva, ma soprattutto di capire quali siano le opzioni e le possibilità di ciascuna tipologia di percorso.

Il primo incontro è assolutamente valutativo, gratuito e non vincolante. È un’opportunità per la paziente di porre domande per fugare ogni suo dubbio, e ricevere informazioni competenti e dettagliate da un professionista della chirurgia.

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Le protesi

La scelta delle protesi è una fase molto delicata ed importante. Sarà il chirurgo plastico a sceglierle in base alla conformazione e alle caratteristiche fisiche della paziente, al fine di ottenere un seno più naturale possibile.

Attualmente esistono in commercio diverse tipologie di protesi che si differenziano per forma, superficie e contenuto.

Le protesi utilizzate per la Mastoplastica Additiva, possono avere due diverse forme:

1. forma rotonda, si tratta di protesi indicate per le pazienti che desiderano un aumento di volume moderato, o per quelle donne che a seguito di una o più gravidanze hanno un senosvuotato e/o cadente;

2. profilo anatomico (a goccia), sono le protesi indicate per donne con pochissimo seno e che volendo agire per volumizzarlo, desiderano ottenere un effetto molto naturale.

Le protesi che adottiamo presso le nostre Cliniche sono prodotte dall’azienda americana Allergan, leader del settore. Si tratta di protesi di ultima generazione che garantiscono il massimo grado di sicurezza, resistenza e confort, a vita.

Nel corso del tempo le protesi possono comunque essere sostituite per scelta personale, nel caso la paziente desideri modificare il tipo o la dimensione dell’impianto.

La visita specialistica

Ai fini di una perfetta riuscita dell’operazione durante la visita specialistica il chirurgo valuta la forma e le dimensioni del seno, dell’areola e del capezzolo e illustra le possibili modificazioni di forma e di volume che è possibile realizzare grazie alla più moderna tecnica chirurgica.

Durante la visita il chirurgo estetico valuta insieme alla paziente la tecnica di realizzazione dell’intervento, tenendo in considerazione:

• le caratteristiche anatomiche del seno (tessuto cutaneo, ghiandola e tessuto adiposo, posizione del solco mammario e del capezzolo, simmetria delle mammelle, dimensioni del torace e dei fianchi, peso ed altezza$corporei);

• le aspettative in termini di volume e forma, che si ambisce a realizzare;

• le motivazioni che spingono la paziente al cambiamento.

In questa sede sarà importante che la candidata illustri al chirurgo eventuali elementi rilevanti della sua storia clinica.

Il chirurgo valuterà lo stato di salute della paziente, per escludere la presenza di alterazioni (quali pressione alta, problemi di coagulazione o di cicatrizzazione) che potrebbero influire sul risultato finale dell’intervento.

In questa sede saranno fornite le istruzioni precise sull’alimentazione pre e post operatoria, sull’assunzione di farmaci, alcool e sigarette.

Saranno inoltre illustrate tutte le caratteristiche dell’intervento, del post operatorio dei rischi e complicanze possibili.

Le complicanze seppur rare, possono accadere ed essere agevolmente superate solo se l’intervento è eseguito da uno specialista in chirurgia plastica all’interno di una struttura debitamente autorizzata, come la nostra.

Noi di Clinic Roma riteniamo importante chiarire tutti i punti critici di un percorso operatorio, secondo un principio di chiarezza e dialogo tra paziente e chirurgo. Questo approccio permette alla candidata di valutare con calma e consapevolezza tutti gli aspetti dell’intervento.

Presso Clinic Roma, lo staff di assistenza, il personale medico ed infermieristico è sempre a disposizione per chiarire ogni dubbio e preparare al meglio la paziente permettendole di avvicinarsi alla chirurgia estetica con serenità e corretta informazione.

La Mastoplastica Additiva. In sala operatoria

L’inserimento delle protesi per l’aumento voumetrico del seno, comporta la sollecitazione e lo scollamento di alcuni tessuti necessari per la creazione delle tasche mammarie dove saranno posizionate le stesse.

In sala operatoria, l’atto chirurgico ha inizio con le incisioni necessarie per raggiungere la zona che diventerà la sede della protesi. Le incisioni possono essere praticate:

• sul solco sottomammario;

• sottol’ascella;

• lungo il perimetro dell’areola.

La migliore via di accesso varia a seconda della conformazione fisica della paziente e sarà scelta secondo la valutazione preliminare fatta in sede di visita specialistica dal chirurgo.

Il risultato finale

I fattori determinanti nella buona riuscita della Mastoplastica Additiva sono:

• tecnica chirurgica adatta alla situazione anatomica della paziente;

• corretto posizionamento delle protesi;

• utilizzo di protesi di elevatissima qualità.

Al tatto il seno sarà morbido come un seno naturale e, alla stessa maniera, anche in situazioni dinamiche, l’aspetto e il movimento sarà del tutto pari al tessuto mammario.

I risultati della mastoplastica sono apprezzabili quasi immediatamente. Nei giorni successi all’intervento si presenterà un certo gonfiore locale, ma gradualmente i tessuti si normalizzeranno lasciando affiorare la forma definitiva del seno. I risultati possono variare in base alle diverse condizioni e caratteristiche delle pazienti.

Le cicatrici della Mastoplastica

ll particolare posizionamento delle incisioni non residua cicatrici esteticamente rilevanti.

Le incisioni sono poco visibili in quanto rimangono nascoste rispettivamente: lungo il contorno dell’areola o nelle pieghe cutanee dell’ascella o della mammella.

Queste posizioni consentono un naturale camuffamento delle cicatrici dell’operazione, che comunque sbiadiscono in breve tempo.

Cosa aspetti? Prenota ora un consulto gratuito con uno dei nostri chirurghi!

Foto indicativa: i risultati possono variare in base alle predisposizioni anatomiche e alla condizione iniziale del paziente