Smagliature: come dire addio a questo odioso inestetismo

Smagliature: come dire addio a questo odioso inestetismo

Smagliature: come dire addio a questo odioso inestetismo

Smagliature, una parole che incute timore ad ogni donna: sì perché questo inestetismo, proprio come la cellulite, è davvero molto democratico, può colpire chiunque. Ne bisogna pensare che sia una prerogativa del gentil sesso: anche gli uomini possono veder comparire smagliature sulla pelle.

Questo inestetismo ha rappresentato per decenni l’incubo della medicina estetica perché è sempre stato molto difficile da trattare anche se è uno dei più frequenti e più odiati dalle donne.
Le smagliature sono sempre visibili, localizzate nei punti cruciali:  il seno, i fianchi, la schiena, l’esterno cosca, l’interno coscia, i glutei e l’addome. Non possono essere truccate e diventano più evidenti proprio in estate quando si indossa il costume: infatti tutto il corpo si abbronza mentre le smagliature restano bianche risultando più evidenti e costringendo molte donne a nascondersi dietro un pareo.

Ma cosa sono le smagliature?

Le smagliature, dermatologicamente parlando, sono note come Striae Distensae Cutis  e rappresentano un piccolo gruppo di lesioni della pelle di tipo atrofico – infiammatorio localizzate in specifiche aree del corpo, come il seno, i fianchi, i glutei e l’addome nella donna o le cosce ed i fianchi per l’uomo. Le cause che possono portare alla comparsa di questo inestetismo sono molteplici: in sostanza ogni variazione della forma del corpo può creare le smagliature: drastico dimagrimento, gravidanza e crescita adolescenziale. La causa è la rottura dei ponti di elastina, la proteina presente nel derma che consente alla pelle di essere elastica. Infatti quando la cute si tende oltre il limite, come accade quando si ingrassa molto oppure durante l’epoca dello sviluppo, i ponti di elastina si rompono e cominciano a formarsi sulla cute delle striature di colore rossastro – la prima fase – per poi essere sostituite, dopo alcuni mesi, da striature bianche: le vere e proprie smagliature.

Ci sono pochi piccoli accorgimenti che possiamo adottare per prevenirne la comparsa. In primo luogo bere molta acqua e mantenere un buon livello di idratazione e evitare per quanto possibile brusche variazioni di peso per non aumentare o diminuire di colpo la tensione della pelle. Ma una volta comparse come liberarcene? Vediamo insieme quali sono i trattamenti migliori.

Laser CO2

Il Laser CO2 consente, attraverso un processo di fototermolisi, di rinnovare i tessuti in modo selettivo senza andare ad incidere su quelli circostanti. Passando con il raggio laser lungo la smagliatura vengono rimosse piccole porzioni della lesione stessa e questo permetterà al tessuto stesso di ripararsi dall’interno. La smagliatura sarà quindi sostituita da tessuto sano non smagliato. Il trattamento è rapidissimo ed è possibile eseguirlo in tutte le zone del corpo: fianchi, glutei, cosce, addome, regione lombare.

Plexr

Il Plexr è un nuovo tipo di chirurgia non ablativa che non prevede l’utilizzo di bisturi e incisioni per garantire ottimi risultati. La metodica sfrutta i gas ionizzati dell’atmosfera generando il plasma. L’effetto sui tessuti trattati è di “sublimazione” degli stessi evitando danni ai tessuti circostanti, senza necessità di anestesia senza provocare sanguinamento della zona trattata e rendendo non necessario l’utilizzo di punti di sutura, medicazioni, cerotti o creme anestetiche. Con questo trattamento è possibile intervenire su tutte le zone  interessate e ridurre la dimensione la distanza tra i bordi delle smagliature.

Carbossiterapia

La carbossiterapia, grazie alle iniezioni di anidride carbonica, stimola la produzione di collagene e l’angiogenesi e ha un effetto diretto sulla pigmentazione delle smagliature. Inoltre questo trattamento migliora in generale l’aspetto della pelle che risulta più tonica, più compatta, più luminosa; ciò è dovuto all’aumento del flusso sanguigno, all’ossigenazione dei tessuti e all’azione sul fibroblasto, la cellula in grado di produrre acido ialuronico, collagene e fibre elastiche.

Biorigenerazione con PRP

La Biorigenerazione con PRP (Plasma Ricco di Piastrine) è una procedure che prevede l’utilizzo dei fattori d crescita presenti nel sangue. Innestato nella zona da trattare, il PRP accelera la proliferazione cellulare, favorendo i processi riparativi e la rivascolarizzazione di pelle e la sintesi di collagene. In particolare, il PRP può essere utilizzato per rigenerare la pelle di viso, collo, décolleté e mani, ma anche quella di addome e gambe. Grazie alla stimolazione delle cellule di collagene ed elastina in grado di riparare la pelle danneggiata delle smagliature.

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